La mia famiglia da tre generazioni è nel settore agricolo con specializzazione nel settore vitivinicolo e olivicolo. Il corpo aziendale principale è di circa 8 ettari con al centro una casa con annesso capannone per ricovero attrezzi ma all'origine questo capannone era una stalla per bovini da latte. Negli anni '70 invece lo stesso veniva utilizzato dalle

donne che legavano le foglie di tabacco formando delle lunghe trecce che successivamente venivano messe ad essiccare. Infine negli ultimi anni esso è adibito a ricovero di attrezzatura agricola. Mio nonno è colui che ha creato questa azienda agricola denominata "DAMA" negli anni "30 ma all'inizio si coltivavano solo ortaggi, cereali e tabacco con i Coloni che abitavano presso l'azienda.

I terreni di prima classe e la posizione strategica a circa 500 metri dal Comune di Nardò ha fatto si che la stessa rimanesse un punto di riferimento per altri agricoltori che ogni tanto si affacciavano in azienda a sbirciare le varie innovazioni che prima mio nonno Antonio, in seguito mio padre Francesco Salvatore ed infine io via via apportavamo alla nostra agricoltura e alla nostra azienda.

L'azienda attualmente è in fase di ristrutturazione, la sua superficie totale è di circa 15 ettari suddivisi tra vigneti, oliveti e seminativi. Per quello che riguarda i vigneti essi sono in fase di rifacimento e il loro completamento avverrà presumibilmente nell'inverno del 2001. Attualmente in produzione vi sono circa 4 ettari condotti a tendone con una produzione che si aggira sui 600 quintali di uva delle varietà Negroamaro, Sangiovese, Trebbiano e Malvasia Bianca.

Gli oliveti sono estesi per circa 6,5 ettari, sono stati da me impiantati nel 1995 e sono 1970 piante di varietà locale Cellina di Nardò, da olio, a drupa piccola e rese in olio medio-alte. Si spera di raggiungere in piena produzione 1.000 quintali di olive in annata di carica, che equivalgono ad almeno 120 quintali di olio. Sia i vigneti che gli oliveti sono irrigui, con concimazioni organiche a terra in inverno e fogliari organiche durante la primavera e l'estate

I seminativi coprono la restante superficie e attualmente sono seminati a grano duro ormai prossimo alla mietitura.

L'intera superficie agricola è in biologico dal 1995, a norma del Reg. C.E.E. 2078/92.

<<indietro