Gli oliveti coprono una superficie di circa 6,60 ettari, sono giovani in quanto impiantati nell'inverno del 1995; sono presenti 1970 piante ormai prossime alla produzione che, con quasi certezza e confidando nella clemenza del tempo, avverrà già nella prossima campagna agraria 2000-2001.

Il sesto di impianto, regolare, risulta essere 4 x 8 con esposizione a mezzogiorno.La varietà di questi olivi, locale, è la Cellina di Nardò, il sistema di allevamento adottato è il monocono per la futura raccolta meccanizzata con squotitore idraulico.

La raccolta delle olive sarà effettuata a ¾ di invaiatura e maturazione per poter garantire all'olio le massime caratteristiche aromatiche e organolettiche. In progetto c'è anche la loro trasformazione in proprio e imbottigliamento.

Anche in questo caso l'intera superficie olivetata è in biologico già dall'epoca dell'impianto.

Anno 2002, esce il primo olio, eccezionale, 0,3 di acidità, raccolto con scuotitori e con reti, inoltre la monocultivar Cellina di Nardo' conferisce a questo olio una dolcezza inaudita

Per gli anni a venire si stima una produzione di olive intorno ai 1.000 quintali pari a una resa in olio di circa 100 quintali.

<<indietro